
Aggiungimi :)
| La tristezza delle lauree |
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| day by day |
| Venerdì 09 Aprile 2010 11:35 |
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Aprile, periodo di lauree... e infatti ieri sono stata a vedere la laurea della Leti e di Carlo, tutti e due ingegneri meccanici ormai patentati! Con ieri sono a quota tre lauree viste, tutte e tre di ingegneria. Dovrei cominciare ad andare anche a quelle della mia Facoltà, però se tanto mi dà tanto la dinamica della discussione della tesi credo sia sempre la stessa dappertutto... e la cosa non mi solleva affatto, anzi, mi indepressisce alquanto! Avete presente le cerimonie che si vedono nei film? Niente di tutto quello.
La laurea è la degna conclusione del percorso di studi universitario, niente di più e niente di meno secondo me. I laureandi si susseguono uno dopo l'altro nella solita aula, devono iniziare a chiacchierare quando il "pubblico" del candidato precedente sta ancora uscendo dalla stanza, espongono tutto il lavoro costato fatica, tempo, impegno, ansia, paura e soldi in pochissimo tempo, facendo finta di niente anche se si accorgono che nessun professore sta ascoltando, e dopo magari neanche una misera domanda che potrebbe mostrare un minimo interesse da parte della commissione per il lavoro svolto vengono spediti fuori di corsa, per passare alla noiosa presentazione successiva. Tutti poi devono restare ore ad aspettare che siano finite tutte le discussioni e che la commissione si sia trovata d'accordo sulle votazioni finali. Appena hanno fatto, richiamano tutti dentro la solita aula (aule che non è detto siano abbastanza capienti per tutti... - e anche questa mi sembra una cosa a dir poco ridicola!), e iniziano alla velocità della luce a nominare i candidati che si sono attardati cercando di farsi spazio per entrare. Non appena sono tutti disposti in fila a mo' di fucilazione, cominciano la solita tiritera e dicono tutti insieme i voti (così almeno ti prende male sentendo che magari proprio te sei quello che ha preso meno di tutti, e ti vorresti fare una buca in terra). Un applauso e tutto finisce lì. Non c'è non so un attestato, un foglio per ricordo, niente. Una pura e semplice formalità che viene espletata più velocemente possibile, senza pensare a tutte le pene dell'inferno che ha passato il candidato, senza dargli la benché minima soddisfazione (l'unica cosa sarebbe prendere 110 e lode...). Boh non lo so, devo dirvi che ci sono rimasta proprio male... :( |




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